Floriterapia

Floriterapia

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I fiori di Bach o floriterapia sono un’ aspetto particolare della omeopatia, destinato alla gestione delle sofferenza dei campi emozionali. Edward Bach, omeopata inglese della prima metà del secolo scorso codificò il metodo studiando l’azione emozionale dei fiori presenti nel suo habitat. Il presupposto del metodo risiede nella osservazione che ogni malattia corporale prima di divenire tale, si evidenzia con una alterazione precisa dei campi emozionali espressi dal paziente. Prima l’alterazione di campo poi l’alterazione tissulare. Pertanto le floriterapia è indirizzata alla pacificazione emozionale del malato nel presupposto che questa condizione oltre che costituire di per sè un aspetto del benessere, favorisca anche il decorso funzionale e\o somatico della malattia.

COME SI PREPARA IL RIMEDIO DI FLORITERAPIA

Il prodotto di floriterapia è venduto come una essenza concentrata di fiori di Bach dalla quale si prepara la miscela idonea al paziente dilunedo e miscelando. Generalmente una composizione corretta include due o massimo tre fiori di Bach floreali ben scelti. Una goccia di ognuno dei tre rimedi viene diluita in una boccetta con contagocce da 30 ml contenente 20 ml di acqua sorgiva e 10ml di brandy. La somministrazione di questa preparazione segue un modello ” a croce” ovvero si assumo 4 gocce 4 volte al dì ovvero 1\2 ora prima dei tre pasti e prima di coricarsi.

APPLICAZIONE E METODO NELLA FLORITERAPIA:

L’omeopata inglese studiò l’azione psichica di 38 fiori, che portano ancora oggi il suo nome, ovvero fiori di Bach. La somministrazione della preparazione nella floriterapia dipende dalla similitudine del campo emozionale espresso dal paziente con quello espresso dal paziente. Da questo punto di vista la terapia con i fiori di Bach applica pienamente uno dei caposaldi della omeopatia classica ovvero similis similibus curentur. Pertanto è consigliabile che sia proprio un omeopata a prescrivere la floriterapia. Per il trattamento si adottano spesso miscele di fiori per la personalizzazione del rimedio, ma è sconsigliabile superare il numero di tre per ogni cura. Sebbene il trattamento sia privo di effetti collaterali, è opportuno che esso sia prescritto  da un medico.   L’ omeopatia e la floriterapia richiedono, esami clinici, valutazione dei sintomi e delle cause, diagnosi, conoscenza dei rimedi adatti al paziente, conoscenza di tutte le altre forme di terapia per la quali l’ omeopatia possa costituire alternativa o integrazione. Ognuno dei fiori di Bach è descritto da una complessa materia medica che necessita di essere conosicuta in dettaglio dall’operatore che la applica. Pertanto somministrare floriterapia è atto medico e deve essere esercitata da un medico competente. L’  iscrizione presso l’ Ordine dei Medici e presso il Registro dei medici che praticano l’ omeopatia, tutti predisposti e consultabili, sono una indicazione sulla qualità della formazione ricevuta dell’operatore. La floriterapia non si contrappone ne sostituisce le linee guida della medicina convenzionale. Al contrario la floriterapia stabilisce con esse una virtuosa sinergia e una straordinaria opportunità anche a livello di prevenzione.