Amalgame dentali e omeopatia

Amalgame dentali e omeopatia

amalgame dentali

amalgame dentali

L’ amalgame dentali contengono mercurio e possono rappresentare un problema  salute considerato nei trattamenti con omeopatia iniettabile.L’ omeopatia iniettabile consiste nell’infiltrazione di rimedi appositamente formulati, su punti di agopuntura indicati per gli obiettivi del trattamento. L’ omeopatia iniettabile appartiene in medicina biologica alle forti stimolazioni, senza per questo perdere la caratteristica elevata tollerabilità. L‘ amalgame dentali sono un materiale scuro usato dai dentisti per le otturazioni e composto da mercurio, argento, stagno, rame e zinco. Le otturazioni eseguite con amalgame contengono mediamente 440 mg di mercurio e possono rilasciare ogni giorno una piccola parte di questo mercurio per fenomeni di abrasione, corrosione, disgregazione elettrolitica generati in cavità orale. I sali dei cibi, le acque gassate, gli acidi alimentari incrementano ulteriormente la disgregazione dell’ amalgame. Il mercurio rilasciato parzialmente si deposita nei tessuti cellulari oppure viene eliminato attraverso le urine e le feci e va ad inquinare l’ambiente in cui viviamo.

Il mercurio contenuto nell’ amalgame dentali può essere posto in relazione a tossicità cellulare, neurotossicità, immunotossicità, danni a carico del sistema endocrino, rischi relativi alla fertilità e dello sviluppo embrionale. Studi scientifici sempre più numerosi stabiliscono una certa relazione tra l’impiego del mercurio nell’ amalgame dentali e l’insorgenza di patologie infiammatorie, cronico-degenerative concludendo che il mercurio nell’ amalgame dentali espone i portatori a rischi per la propria salute. L’alternativa alle amalgame contenenti mercurio è costituita dalle resine composite, dalla ceramica e dall’oro utilizzabili, purché siano testati e bio compatibili con il soggetto che li deve ricevere in bocca.

Alla luce della cautela ambientale nei confronti del mercurio appare ancora più incomprensibile come possa essere tollerato quale materiale per le otturazioni nella bocca di molti pazienti. Forse una riflessione sul ruolo del mercurio dovrebbe uscire dalla esclusiva competenza dei medici di omeopatia e confluire in una cultura medica generale. Il trattamento convenzionale della eccessiva presenza di mercurio da amalgame nei tessuti del paziente è la terapia chelante. Il medico di omeopatia contribuisce però non poco al trattamento dei danni da carico mercuriale.  Nel trattamento delle malattie come conseguenza dall’ uso di amalgame o amalgamopatie sono necessarie però necessarie anche altre misure. Certamente il primo passo è la bonifica della fonte nella bocca del paziente. Questa bonifica deve avvenire preservando il portatore di amalgame dentarie da una maggiore esposizione dovuta propria alle manovre di rimozione. L’uso di una diga in caucciù, di un aspiratore e di ossigeno durante le manovre odontoiatriche di rimozione è pertanto indicato.

La diagnosi di malattia da amalgame viene posta non solo con la semplice verifica sulla presenza di questa tipologia otturazioni nella bocca del paziente. Con un mineralogramma si può verificare quanto mercurio le amalgame hanno disperso nei tessuti del paziente portatore. Infatti la presenza di mercurio nel capello oltre certi limiti ponderali indica in modo inequivocabile la necessita di bonifica e drenaggio. Il trattamento con omeopatia iniettabile dei danni da amalgame dentali so avvale di rimedi drenanti. Infatti una attivazione degli organi emuntori, ovvero quelli deputati fisiologicamente alla eliminazione dei tossici è utile. La conoscenza corretta del funzionamento dell’ omeopatia e delle sue basi metodologiche sono la premessa per l’uso dei rimedi da parte del medico. L’ omeopatia iniettabile ha un ruolo importante nel trattamento delle malattie più impegnative e può contribuire a ridurre un eventuale fabbisogno di farmaci per via sistemica.  L’ iscrizione presso l’ Ordine dei Medici e presso il Registro dei medici che praticano  agopuntura e omeopatia, sono una indicazione per il paziente sulla qualità della formazione ricevuta dell’operatore.  L’ omeopatia  non si contrappone ne sostituisce le linee guida della medicina convenzionale, ma stabilisce con esse una virtuosa sinergia.

Dott. Fabio Elvio Farello, Omeopatia iniettabile  a Roma