Grasso addominale e dieta

Grasso addominale e dieta

Grasso addominale

Grasso addominale

Per contrastare l’aumento del grasso addominale e anche per una sua diminuzione, la dieta è uno strumento molto importante anche per modificare quelle abitudini alimentari che lo favoriscono. Il grasso addominale si implementa nel corso del tempo a seguito di numerosi fattori causali. Un eccessivo grasso nella zona addominale è uno dei motivi più frequentemente proposti all’attenzione del medico. Il grasso addominale è una risposta biologica caratterizzata dall’aumento del pannicolo adiposo in zona ventrale ed è in relazione a svariate abitudini o patologie, ognuna per motivi diversi, culminante in un aumento eccessivo dell’ingombro. Per molti secoli precedenti all’attuale però il grasso addominale non era considerato con allarme dalle persone, ma rappresentava uno dei segni del benessere sociale e nutrizionale. La forte riduzione del problema della fame nel secolo scorso, peraltro solo in alcune parti del globo e il mutato senso estetico, hanno trasformato totalmente la percezione del paziente di fronte allo specchio e la valutazione del proprio grasso addominale. L’aumento del grasso addominale segnala oggi al paziente una nutrizione non adeguata, invecchiamento biologico, necessità di modificare l’abbigliamento indossato, svalutazione estetica, stress nella vita e magari anche una possibile patologia. L’allarme che deriva da questa valutazione spesso soggettiva e personale di fronte allo specchio o al partner spiega la forte richiesta di intervento su questo tema. Le cause dell’aumento del grasso addominale sono numerose e certamente merita di essere citata come prima la possibilità di un rapporto alterato con il cibo.  Leggi tutto...

Circonferenza vita e dieta

Circonferenza vita e dieta

Circonferenza vita

Circonferenza vita

Nell’ aumento della circonferenza vita la dieta risulta un elemento fondamentale per modificare quelle abitudini alimentari che lo favoriscono. Prima di ogni trattamento sul problema della circonferenza vita tramite dieta è opportuno inquadrare la problematica nel paziente come un sintomo di contesto disregolativo che merita terapia sistemica oltre quella locale. Preoccupazioni, stress, scarso riposo, scarsa attivazione, squilibri nutrizionali e fumo sono le cause principali che provocano l’aumento della circonferenza vita. Il trattamento per l’aumentata circonferenza vita con dieta non solleva il paziente dalla necessita di una precisa diagnosi, eventuale terapia specifica e opportuni cambiamenti nello stile di vita. La circonferenza vita è uno dei problemi più frequentemente proposti all’attenzione del medico, sopratutto da parte degli uomini. L’aumento della circonferenza vita dipende dall’aumento del grasso addominale e viscerale a sua volta in relazione a svariate condizioni o patologie, ognuna per motivi diversi culminante in un aumento dell’ingombro. Per molti secoli precedenti all’attuale però il circonferenza vita non era considerato con allarme dalle persone, ma rappresentava uno dei segni del benessere sociale e nutrizionale. Avere circonferenza vita considerevole era sinonimo di salute o potere. La forte riduzione del problema della fame nel secolo scorso, peraltro solo in alcune parti del globo e il mutato senso estetico, hanno trasformato totalmente la percezione del paziente di fronte allo specchio e l’ esigenza di una definizione addominale. Prima del trattamento con dieta per la riduzione della circonferenza vita, il soggetto è sottoposto ad un esame della composizione corporea in diagnostica bioimpedenziometrica.  Leggi tutto...

Girocoscia e dieta: valido supporto

Girocoscia e dieta: valido supporto

Girocoscia

Girocoscia

Nel trattamento per diminuzione del girocoscia risulta molto utile una dieta volta a  favorire abitudini a tavola idonee alla riduzione di massa grassa di supporto per una buona circolazione. Prima di ogni trattamento per la diminuzione del girocoscia eccessivo tramite dieta è opportuno inquadrare la problematica nel paziente come un sintomo di contesto disregolativo che merita terapia sistemica oltre quella locale. La dieta utilizza il cibo come strumento di cura. Si tratta di una metodica complessa integrata in una terapia completa che non si deve concludere solo nella scelta del cibo, è anche necessaria una correzione dello stile di vita praticato. Preoccupazioni, stress, scarso riposo, scarsa attivazione, squilibri nutrizionali e fumo sono le cause principali che provocano l’aumento del girocoscia. Il trattamento del girocoscia tramite dieta non solleva il paziente dalla necessita di una coerente attivazione motoria e opportuni cambiamenti nello stile di vita. L’ eccessivo girocoscia è uno dei problemi più frequentemente proposti all’attenzione del medico, sopratutto da parte delle donne. Un aumento del girocoscia dipende dalla circolazione, dall’aumento della massa grassa e della destrutturazione della massa magra. L’eccessivo girocoscia è in relazione a svariate condizioni o patologie, ognuna per motivi diversi culminante in un aumento del volume. Per molti secoli precedenti all’attuale però un importante girocoscia non era considerato con allarme dalle persone, ma rappresentava uno dei segni del benessere sociale e nutrizionale. Avere “circonferenza” nella coscia era sinonimo di salute e fertilità.  Leggi tutto...

Strie cutanee e dieta

Strie cutanee e dieta

Strie cutanee

Strie cutanee

Nelle strie cutanee la dieta è utile per mettere in atto comportamenti alimentari idonei soprattutto a contrastarne l’insorgenza ma anche per favorirne la cura. Bisogna considerare in questo contesto che la prevenzione delle strie cutanee o striae distensae permette risultati decisamente più soddisfacenti che il loro trattamento. Le strie cutanee sono un fenomeno caratterizzato dallo stiramento e dalla rottura delle fibre di collagene ed elastina che mantengono l’elasticità della pelle. Dieta e cura delle strie cutaneeInsorgono nella pubertà, in gravidanza e anche quando si hanno rapidi mutamenti di peso. Le strie cutanee sono atrofie o cicatrici che si presentano sulla cute, dovute alla rottura delle fibre elastiche del derma. Le strie cutanee sono generalmente indelebili e permanenti. All’ insorgenza le strie cutanee si presentano un aspetto rossastro (striae rubrae) ma si attenuano con il tempo, diventando bianche e lucide (striae albae). Le zone più colpite sono addome, seno, glutei, cosce e fianchi. Le strie cutanee si presentano in seguito a cambiamenti nel corpo, durante l’adolescenza, la gravidanza, l’aumento di massa grassa o per perdita massa muscolare e idratazione. La dieta svolge un ruolo rilevante nella prevenzione e accompagna la terapia delle strie cutanee. Le smagliature possono essere prevenute idratando la pelle, applicando creme che migliorano l’elasticità cutanea, conservando la massa muscolare, prevenendo la massa grassa e trattando le zone a rischio. Al contrario la cura delle smagliature già formate sopratutto se già pervenute allo stato cicatriziale bianco, ha un effetto contenitivo, ma non eradicante. Per stabilire una dieta coerente si precede nella valutazione del paziente tramite esami che servono a valutare le condizioni che hanno favorito l’ insorgenza delle strie cutanee per poterle correggere.  Leggi tutto...

Smagliature : cura e dieta

Smagliature: cura e dieta

smagliature

smagliature

Per le smagliature la dieta risulta utile per favorire comportamenti alimentari idonei a prevenirle e a favorirne la cura. Bisogna considerare in questo contesto che la prevenzione delle smagliature permette risultati decisamente più soddisfacenti che il loro trattamento. Le strie cutanee o smagliature sono un fenomeno caratterizzato dallo stiramento e dalla rottura delle fibre di collagene ed elastina che mantengono l’elasticità della pelle. Insorgono nella pubertà, in gravidanza e anche quando si hanno rapidi mutamenti di peso. Le smagliature sono atrofie o cicatrici che si presentano sulla cute, dovute alla rottura delle fibre elastiche del derma. Le smagliature sono generalmente indelebili e permanenti. All’ insorgenza le smagliature si presentano un aspetto rossastro ma si attenuano con il tempo, diventando bianche e lucide. Le zone più colpite sono addome, seno, glutei, cosce e fianchi. Le smagliature si presentano in seguito a cambiamenti nel corpo, durante l’adolescenza, la gravidanza, l’aumento di massa grassa o per perdita massa muscolare e idratazione. La dieta svolge un ruolo rilevante nella prevenzione e accompagna la terapia delle smagliature.Le smagliature possono essere prevenute idratando la pelle, applicando creme che migliorano l’elasticità cutanea, conservando la massa muscolare, prevenendo la massa grassa e trattando le zone a rischio Al contrario la cura delle smagliature già formate sopratutto se già pervenute allo stato cicatriziale bianco, ha un effetto contenitivo, ma non eradicante.  Leggi tutto...

Cura della cute e dieta

Cura della cute e dieta

cura della cute

cura della cute

Per la cura della cute una dieta coerente è consigliata per evitare comportamenti alimentari che favoriscono la perdita di acqua intracellulare e di massa magra nonché per aumentare i cibi a PRAL negativo. L’ obiettivo della dieta per la cura della cute sarà l’ottenimento del rassodamento e della distensione dei tessuti. Prima di ogni intervento tramite dieta è opportuno inquadrare la problematica della pelle nel paziente come un sintomo di contesto disregolativo che merita terapia. La dieta può sostenere questo processo attraverso una alimentazione tale da favorire il recupero di elasticità e tono nei tessuti. La cute è il rivestimento più esterno del corpo umano.  Leggi tutto...

Trattamento rassodante e dieta

Trattamento rassodante e dieta

trattamento rassodante

trattamento rassodante

Nel trattamento rassodante è utile associare la dieta per applicare scelte alimentari coerenti con la terapia estetica. La dieta aumenta l’efficienza dei trattamenti applicati senza effetti collaterali indesiderati. Bisogna considerare in questo contesto che la prevenzione per la perdita di tono nei tessuti a valore estetico, permette risultati decisamente più soddisfacenti che il trattamento iniziato quando il tono è già perso. La condizione che necessita di trattamento rassodante è un fenomeno caratterizzato dalla rottura delle fibre di collagene che mantengono l’elasticità della pelle e dalla destrutturazione della massa magra. Le perdite di tono insorgono a seguito di eventi traumatici, malattie croniche, disidratazione, acidificazione, gravidanza e anche quando si hanno rapidi mutamenti di peso. La perdita di tono è dovuta alla rottura delle fibre elastiche del derma e alla destrutturazione di massa magra, in particolare la muscolare. Il recupero del tono perso è un fenomeno lento e faticoso rispetto con la quale avviene la destrutturazione. Le zone più colpite sono quelle percepite ad alto valore estetico: volto, addome, seno, glutei, cosce e fianchi. Prima di ogni trattamento rassodante dei tessuti è necessario, inserire il paziente in uno stile di vita coerente con le finalità del trattamento: idratazione, riabilitazione muscolare, dieta e riposo.   Leggi tutto...

Ritenzione idrica alle caviglie e dieta

Ritenzione idrica alle caviglie e dieta

ritenzione idrica alle caviglie

ritenzione idrica alle caviglie

Una dieta coerente è utile nel trattamento della ritenzione idrica alle caviglie sia per l’ estetica sia per la cura delle disfunzioni sottostanti. La ritenzione idrica delle caviglie è particolarmente impegnativa per l’estetica per l’elevata visibilità dell’articolazione. Generalmente l’abbigliamento può coprire, ma a meno di indossare sempre i pantaloni la ritenzione idrica delle caviglie è molto esposta. Le caviglie sono la parte della gamba posta immediatamente al di sopra del piede e comprendente l’articolazione tibio-tarsica. La ritenzione idrica delle caviglie esprime un danno maggiore all’ estetica quando impegna sia il lato interno che esterno dell’articolazione. L’articolazione delle caviglie è responsabile della flessione sul dorso e della flessione plantare del piede. Le caviglie non permettono la rotazione, ma soltanto movimenti di flessione ed estensione. Lungo l’asse longitudinale del piede sono anche possibili i movimenti di pronazione e supinazione. Un portamento scorretto oltre a tutte le altre cause delle ritenzione idrica contribuisce ad implementare la localizzazione intorno alle caviglie.  Leggi tutto...

Occhiaie e dieta coerente

Occhiaie e dieta coerente

occhiaie

occhiaie

Nelle occhiaie è utile una dieta coerente per modificare i comportamenti nutrizionali che le favoriscono e per aumentare i cibi a PRAL negativo. Per occhiaie, si intende un gonfiore sotto gli occhi che eccede quello fisiologico e connesso a stanchezza. Talvolta oltre al gonfiore si osserva un alone scuro. Le occhiaie possono verificarsi per stress eccessivo, mancanza di riposo, allergia, disturbi circolatori, intossicazioni, astenia, anemia, disturbi renali. Anche una predisposizione genetica può contribuire all’insorgenza del problema. Contribuisce alle occhiaie in una certa misura anche l’invecchiamento, ma generalmente ci si riferisce con tale termine a quella fenomenologia che eccede la norma. Le palpebre inferiori tendono a rilassarsi e a ritenere liquidi gonfiandosi. In alcuni casi con dislipidemia si può osservare un accumulo di grassi sotto gli occhi. Alcune persone hanno le occhiaie marcatamente evidenti sin dalla nascita e quindi in alcuni casi sono fisiologiche e non debbono considerarsi sintomo di alterazione fisica. La cura delle occhiaie dipende dalle cause che le favoriscono anche se si può comunque sempre intervenire con prodotti locali con azione tonica o vasocostrittrice. Anche il freddo locale riduce il gonfiore a livello sintomatico La zona delle occhiaie presenta una cute molto più sottile e permeabile rispetto al resto del viso, più sensibile ai trattamenti. È bene prediligere trattamenti biologici ed evitare farmaci o tossici. La dieta coerente è parte della terapia delle occhiaie perchè affianca vantaggiosamente tutti i trattamenti riducendo il gonfiore e la situazione metabolica iperacida tipica.  Leggi tutto...

Cellulite edematosa dieta e sport

Cellulite edematosa edematosa dieta e sport

cellulite edematosa

cellulite edematosa

Nel trattamento della cellulite edematosa la dieta e lo stile di vita corretto risultano essere uno strumento molto valido, ma non bisogna trascurare anche la riabilitazione della massa muscolare tramite una attività sportiva programmata. La dieta è priva di effetti collaterali indesiderati e utilizza il cibo come strumento di cura seguendo un regime alimentare coerente con la diagnosi. Si tratta di una metodica complessa integrata in una terapia che non si conclude ma include la dieta. La cellulite edematosa è l’ espressione locale di un contesto disregolativo che merita di essere incluso nella cura. Nel contesto di una terapia sistemica della cellulite edematosa è necessario valutare anche la riabilitazione muscolare degli arti inferiori tramite una coerente attività nello sport. Lo sport coerente permette di raggiungere proporzioni corrette tra massa magra, massa grassa e massa muscolare negli arti inferiori. Tramite sport coerente si rende l’ insorgenza della cellulite edematosa meno probabile e si ottiene una migliore risposta alla cura per la cellulite edematosa presente. Un’ ipertrofia della massa muscolare è uno degli elementi da considerare nella prescrizione programmata di attività nello sport in sinergia con la cura della cellulite edematosa. Tramite lo sport si ottiene l’ ipertrofia della massa muscolare ovvero l’aumento del volume delle cellule che compongono un muscolo. Questa modificazione non altera il numero di cellule del muscolo ma ne aumenta le dimensioni. Il recupero della massa muscolare agli arti inferiori tramite sport non come deve essere intesa come obiettivo ginnico ma come obiettivo salute.  Leggi tutto...