Biotekna BIA-ACC a Roma

 BIA-ACC Biotekna

Per eseguire trattamenti nutrizione clinica, agopuntura o omeopatia è opportuna la misurazione della composizione corporea tramite la strumentazione  BIA-ACC Biotekna. La misurazione della composizione corporea con strumentazione BIA-ACC Biotekna premette il monitoraggio e la personalizzazione della nutrizione clinica. Senza strumentazione i miglioramenti per il singolo paziente ottenuti sulla semplice rilevazione del peso corporeo sono ipotetici. Un calo di peso sulla bilancia prelevato dal comparto della massa magra FFM è un danno per il paziente rispetto a non eseguire alcuna dieta. Al contrario un aumento di peso sulla bilancia nel comporto della massa magra corrisponde a un bilanciamento più favorevole dei rapporti percentuali tra massa magra FFM e massa grassa FM. La bilancia misura pertanto una variabile insufficiente a qualificare il percorso nutrizionale svolto e pertanto è spesso fuorviante per il paziente.  Leggi tutto...

Bioimpedenziometria

Bioimpedenziometria

bioimpedenziometria

bioimpedenziometria

La bioimpedenziometria è un esame che permette di valutare il paziente in nutrizione o terapia rapida ed efficace e senza effetti collaterali significativi. La bioimpedenziometria è generalmente tollerata da pazienti di tutte le età. Un bioimpedenziometro è una strumentazione elettromedicale in grado di misurare la resistenza elettrica espressa da tessuti biologici secondo almeno tre diverse modalità di lavoro:  Leggi tutto...

MUS – Sintomatologia vaga e aspecifica

MUS – Sintomatologia vaga e aspecifica

MUS

MUS

La sintomatologia vaga e aspecifica MUS, Medically Unexplained Symptoms, è una categoria di disturbi non facilmente attribuibili a una diagnosi precisa. Si tratta di una problematica caratterizzata da crescente incidenza del fenomeno. Ciò comporta che i pazienti affetti da MUS  frequentino spesso gli ambulatori medici alla ricerca di un inquadramento diagnostico preciso e successiva terapia. I MUS implicano per i medici generalisti e specialisti una gestione dispendiosa e complessa. Una strategia nutrizionale bilanciata rispetto alla risposta glicemica e al PRAL delle ventiquattro ore può contribuire alla gestione di MUS. L’ insorgenza dei MUS, Medically Unexplained Symptoms, è dovuta ad un elevato numero di cause tutte confluenti a livello metabolico in una destrutturazione di massa magra preferibilmente operata nel comparto della massa magra.  Leggi tutto...

Composizione corporea

Composizione corporea a Roma

I parametri della composizione corporea sono impegnati in nutrizione clinica per la valutazione e il monitoraggio dei pazienti. L’esame è svolto tramite l’apparecchio BIA ACC, dispositivo medico diagnostico non invasivo conforme alla direttiva europea sugli apparecchi elettromedicali prodotto da Biotekna s.r.l. e registrato al Ministero della Salute classificazione nazionale dei dispositivi medici, come analizzatore d’impedenza corporea CND: Z1209901. Il dispositivo  in grado di acquisire i dati della composizione corporea del paziente con un test bioimpedenziometrico ed elaborare i seguenti parametri:  Leggi tutto...

Proteine e nutrizione clinica

Proteine e nutrizione clinica

Il monitoraggio delle proteine nell’ analisi della composizione corporea è uno dei parametri necessari per le valutazioni in nutrizione clinica. La composizione corporea può essere valutata con precisione tramite la diagnostica bioimpedenziometrica. L’esame è veloce, privo di

proteine

proteine

 

effetti collaterali e ben accetto dai pazienti. I dati riguardanti la composizione corporea sono basilari per la comprensione della situazione nutrizionale e clinica del soggetto esaminato. Le proteine, o polipeptidi, sono tra i composti organici più complessi e sono i costituenti fondamentali di tutte le cellule animali e vegetali. Una proteina è un una macromolecola composta da singoli aminoacidi uniti da un legame peptidico, spesso in associazione con altre molecole e/o ioni metallici. Le proteine hanno un’organizzazione tridimensionale complessa da cui dipende ampiamente la funzione biologica associata. La struttura influenza la funzione e la funzione plasma la struttura. Le immense possibilità offerte dalle proteine alla vita organica rappresentano la concreta capacità dell’organismo di rispondere all’ambiente con adattamenti.  Leggi tutto...

Potassio e nutrizione clinica

Potassio e Nutrizione clinica

potassio

Potassio

La misurazione del potassio tramite l’esame di composizione corporea è uno dei parametri necessari alla valutazione del paziente. La composizione corporea può essere valutata con precisione tramite la diagnostica bioimpedenziometrica. L’esame è veloce, privo di effetti collaterali e ben accetto dai pazienti. I dati riguardanti la composizione corporea sono basilari per la comprensione della situazione nutrizionale e clinica del soggetto esaminato. Il potassio è un metallo alcalino deriva dal nome latino Kalium,  si trova in natura combinato con altri elementi sia nell’acqua di mare sia in molti minerali. Nell’organismo il potassio esiste sotto forma di ione positivo o catione K+. Il potassio è lo ione più abbondante all’interno delle cellule, ICK Intracellular Kalium, il cui valore si attesta al 98% del potassio organico; il restante 2% di potassio organico si trova nei liquidi extracellulari, ECK Extracellular Kalium. Il potassio organico totale TBK Total Body Kalium, evidenzia valori minimi a livello di 2500 mmol. I valori massimi dipendono dalla massa magra del soggetto esaminato.   Leggi tutto...

Massa magra – FFM Fat Free Mass

Massa magra – FFM Fat Free Mass

massa-magra

Massa-magra

Nella nutrizione clinica la FFM Fat Free Mass, massa magra è un parametro rilevante per la valutazione e monitoraggio del paziente. La composizione corporea può essere valutata con precisione tramite la diagnostica bioimpedenziometrica. L’esame è veloce, privo di effetti collaterali e ben accetto dai pazienti. I dati riguardanti la composizione corporea sono basilari per la comprensione della situazione nutrizionale e clinica del soggetto esaminato. La massa magra ovvero FFM Fat Free Mass è definita quale ammontare complessivo dell’acqua totale TBW, ossa, minerale non osseo e proteine. La massa magra è pertanto composta delle seguenti componenti:

70% acqua
21% proteine
1% glicogeno
6% minerali
2% acidi grassi essenziali

La BM Body Mass, in altre parole il peso globale del paziente, è suddiviso in FFM Fat Free Mass o massa magra e FM Fat Mass o massa grassa. FFM e FM rappresentano le percentuali di massa magra e massa grassa rispetto al peso totale del soggetto. In una situazione di salute la FM non dovrebbe superare il 25% del peso corporeo, pertanto il valore della FFM dovrebbe costituire almeno il 75% del peso totale. Questo rapporto definisce la costituzione del soggetto esaminato come 75\25. Si tratta di un rapporto limite per la salute. Soggetti sani praticano sufficiente attività fisica possono esprimere anche valori di costituzione più vantaggiosi come 80\20 o 85\15. Le cause più comuni dell’alterazione di questi rapporti sono:

1) nutrizione non equilibrata
2) sedentarietà
3) idratazione insufficiente
4) malattia degenerativa o infiammazioni
5) stress cronico  Leggi tutto...

Acqua extracellulare – ECW

Acqua extracellulare – ECW

extracellulare

extracellulare

Nella nutrizione clinica l’ ECW Extracellular Water o acqua extracellulare è un parametro rilevante per la valutazione e monitoraggio del paziente. La composizione corporea può essere valutata con precisione tramite la diagnostica bioimpedenziometrica. L’esame è veloce, privo di effetti collaterali e ben accetto dai pazienti. I dati riguardanti la composizione corporea sono basilari per la comprensione della situazione nutrizionale e clinica del soggetto esaminato. Uno dei parametri verificati dalla bioimpedenziometria è la TBW Total Body Water o acqua totale. Questo dato è a sua volta suddiviso in ICW IntraCellular Water, quantitativo d’ acqua presente in ambiente cellulare ed ECW ExtraCellular Water, quantitativo d’ acqua presente in ambiente extracellulare. L’ acqua totale rappresenta la percentuale complessiva dei fluidi corporei rispetto al peso totale del soggetto. Sono fisiologici i valori acquisiti dal paziente maschile se espressi in un range compreso tra il 60% e 70% del peso corporale complessivo. Per un paziente femminile il range fisiologico è esteso tra il 55% e il 65% del peso corporale complessivo. ICW ed ECW sono sub componenti della TBW. Essi sono espressi in percentuale rispetto alla TBW permettendo di valutare il rapporto di distribuzione dei fluidi corporei fra i comparti intra ed extracellulare. I due valori sono in rapporto fisiologico quando l’ICW e pari al 60% e l’ECW al 40% della TBW. Le cause che possono alterare il rapporto della distribuzione del’ acqua sono le seguenti:

1) infiammazioni croniche e malattie degenerative

2) stress cronico con squilibri ormonali che aumentino i processi catabolici

3) infezioni  Leggi tutto...

ECM Extracellular Matrix, matrice extracellulare

ECM Extracellular Matrix, matrice extracellulare

In nutrizione clinica la misurazione dell’ ECM Extracellular Matrix, matrice extracellulare è

matrice

matrice

 

essenziale perla valutazione e monitoraggio del paziente. La composizione corporea può essere valutata con precisione tramite la diagnostica bioimpedenziometrica. L’esame è veloce, privo di effetti collaterali e ben accetto dai pazienti. I dati riguardanti la composizione corporea sono basilari per la comprensione della situazione nutrizionale e clinica del soggetto esaminato. La massa magra ovvero FFM Fat Free Mass è definita quale ammontare complessivo dell’acqua totale TBW, ossa, minerale non osseo e proteine. La massa magra è organizzata nei seguenti comparti:

TBW, Total Body Water o acqua intracellulare ECW, Extracellular Water o acqua extracellulareECM, Extracellular Matrix o matrice extracellulareBCMprotein, Body Cell Mass o proteine presenti nella massa cellulareGly, Glycogen o GlicogenoBmineral Body Mineral, massa del minerale osseoSTmineral o massa del minerale non osseo

La matrice extracellulare ECM o tessuto connettivale è un comparto della massa magra essenziale per la valutazione dello stato del paziente. Tale comparto è una rete di macromolecole che si aggregano come reticolo con funzioni sulla statica, il portamento e sulla dinamica della vita. La matrice extracellulare è composta di macromolecole prodotte localmente e connesse alla superficie delle cellule che le producono. Il connettivo è ubiquitario nell’organismo e determina il comportamento delle cellule con le quali sono a contatto. La forma e la composizione della matrice extracellulare sono diverse secondo i vari tessuti. Le macromolecole costituenti la matrice extracellulare sono i proteoglicani, le glicoproteine e il collagene. La matrice extracellulare in condizioni fisiologiche è soggetta a un rimodellamento circadiano. Secondo tale ciclo la matrice è destrutturata e smaltita dalle ore 03 alle ore 15 . Dalle ore 15 alle ore 03 invece la matrice è ricostruita. L’alternanza ciclica corrisponde a una fase sol e gel della matrice stessa che determina la vitalità dell’organismo Questo respiro della vita permette la forma del corpo, la comunicazione funzionale tra i vari comporti costituenti e la capacità di mantenere l’organismo in equilibrio funzionale detto anche omeostasi.  Leggi tutto...

Cibi acidi e cibi alcalini

Cibi acidi e cibi alcalini

In nutrizione clinica la valutazione dei cibi acidi e cibi alcalini è essenziale per impostare sequenze nutrizionali coerenti la terapia del paziente. L ‘organismo umano attua giornalmente una serie di meccanismi di regolazione per controllare

cibi alcalini

cibi alcalini

 

l’omeostasi di numerosi parametri quali anche il pH. Il pH è una scala di misura dell’acidità di una soluzione acquosa. L’organismo ha come obiettivo primario quello del mantenimento del pH all’interno di un range molto ristretto. Questa necessità è ottemperata anche a scapito di altri parametri, organi o apparati, perché modeste alterazioni del pH non sono compatibili con la vita. Pur di mantenere il pH costante, l’organismo può pertanto anche ammalare. Questa priorità è di fondamentale importanza per comprendere la genesi di diverse patologie e le possibilità nutrizionali di interferire terapeuticamente. Un controllo delle conseguenze sul pH a seguito dell’assunzione di cibi e\o cibi alcalini è un pertanto un parametro rilevante della nutrizione clinica. Il PRAL o Potential Renal Acid Load di un cibo è calcolato in base al contenuto di tale cibo in proteine, fosforo, potassio, magnesio e calcio, tenendo conto delle capacità di assorbimento intestinale dei singoli microelementi. I cibi acidi sono gli alimenti a PRAL positivo, ovvero quelli in cui prevale la componente acidificante. I cibi alcalini sono quelli a PRAL negativo che hanno invece un carattere alcalinizzante. Il bilanciamento tra cibi acidi e cibi alcalini della nutrizione è indicativo per il benessere del paziente. I cibi acidi o alcalini della nutrizione agiscono tendenzialmente sul lungo periodo. Squilibri verso i cibi acidi nella nutrizione praticata con produzione netta di acido endogeno dipendono in misura preponderante dal tenore di acidi organici, valutato solitamente attraverso la misura dell’escrezione acida netta o NAE, Net Acid Excretion. L’utilizzo del PRAL per la valutazione del potenziale di cibi acidi indotto dalla nutrizione è indicatore di una dieta salubre e coadiuva il trattamento degli stati di acidosi metabolica.  Leggi tutto...