Fiori di Bach

fiori di bach
fiori di bach

La materia medica dei fiori di Bach aiuta a comprendere il loro funzionamento, ma il corretto impiego richiede che sia un medico esperto in omeopatia. I fiori di Bach sono una terapia apprezzata da medici e pazienti per l’ azione relativamente ai campi emozionali. I fiori di Bach originali sono 38 a cui seguono nel tempo una numero elevato di altri rimedi a base di fiori, ma non da Bach studiati e codificati. L’ impiego dei fiori di Bach originali è indicato per precise alterazioni dei campi emozionali. 

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Floriterapia

floriterapia
floriterapia

I fiori di Bach o floriterapia sono un’ aspetto particolare della omeopatia, destinato alla gestione delle sofferenza dei campi emozionali. Edward Bach, omeopata inglese della prima metà del secolo scorso codificò il metodo studiando l’azione emozionale dei fiori presenti nel suo habitat. Il presupposto del metodo risiede nella osservazione che ogni malattia corporale prima di divenire tale, si evidenzia con una alterazione precisa dei campi emozionali espressi dal paziente. Prima l’alterazione di campo poi l’alterazione tissulare. Pertanto le floriterapia è indirizzata alla pacificazione emozionale del malato nel presupposto che questa condizione oltre che costituire di per sè un aspetto del benessere, favorisca anche il decorso funzionale e\o somatico della malattia. 

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Rimedi naturali

rimedi naturali
rimedi naturali

La Medicina Non Convenzionale MNC si distingue in varie tecniche e metodi tutti coincidente nell’uso di rimedi naturali in terapia. I rimedi naturali sono assemblati partendo da principi attivi caratterizzati  da alta tollerabilità e basso rischio iatrogeno per il paziente. I rimedi naturali  si distinguono in ponderali, semiponderali, microdosi e fortemente diluiti secondo il dosaggio dei principi attivi contenuti. Alcune tradizioni mediche  tra le quali l’omeopatia e la fitoterapia derivano i rimedi direttamente del regno delle piante, dei minerali e degli animali. 

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Altra medicina

altra medicina
altra medicina

Il termine altra medicina, pur essendo usato spesso per definire una particolare forma dell’arte di curare, è forse uno dei meno indicati a descrivere il complesso di conoscenze sottostanti. Più corretto appare, infatti, il termine di Medicina biologica, che fa notare il carattere non invasivo e complementare alla medicina ufficiale. All’ altra medicina si rimproverano ingiustamente una mancata validazione e un antagonismo rispetto ai trattamenti convenzionali. Questo rimprovero è spesso un mero pregiudizio culturale. Molti dei trattamenti impegnati dalla altra medicina sono molto antichi e pertanto validati dal tempo prima che dalle ricerche. 

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Medicine alternative

medicine alternative
medicine alternative

Le medicine alternative riuniscono  numerosi metodi e scuole anche antichi, ma tutti concordi nel paradigma di malattia e nel rispetto del malato. Le considerazioni riguardo alle differenze tra le varie  medicine alternative saranno espresse nel dettaglio tramite articoli specifici. In comune tutte le medicine alternative hanno alcuni aspetti fondamentali. Il malato è l’obiettivo dell’operatore sanitario e non solo la sua malattia. La malattia non è un errore, ma regolazione biologica. 

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Medicine Non Convenzionali

medicine non convenzionali
medicine non convenzionali

Il termine medicine non convenzionali definisce cure mediche, talvolta  prevenienti da antiche  culture, ma tutte caratterizzate dallo stesso paradigma non esclusivamente farmacologico in relazione alla terapia. Il termine medicine non convenzionali è necessariamente redondante per distinguresi dalla medicina prevalentemente farmacologica che caratterizza le cure somministrate dai sistemi sanitari più evoluti. Sono infatti proprio gli esponenti della classa medica più collusa con gli interessi finanziari legati alla medicina prevalemente farmacologica a screditare le medicine non convenzionali. 

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Cervello e medicina biologica

cervello
cervello

La medicina biologica osserva il cervello come un organo che realizza una soluzione precisa nei complessi processi dell’evoluzione. La comprensione del senso biologico realizzato da un organo favorisce la consapevolezza delle implicazioni conflittuali, che la sua malattia esprime. La consapevolezza del senso biologico insito nel cervello e nella sua funzione è dunque premessa per la conflittolisi e contribuisce al decorso di tutte sue possibili malattie connesse. La mente umana è un capolavoro biologico ed è connessa alle capacità espresse dal cervello . 

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Glutine: intolleranza e medicina biologica

glutine
glutine

Nell’intolleranza al glutine è utile la medicina biologica per la valutazione dei conflitti biologici e dei campi emozionali implicati nella malattia. Nei bambini l’ intolleranza al glutine può comportare un ritardo nella crescita. L’ intolleranza al glutine è una malattia più frequente nelle donne che negli uomini ed è causata da una reazione immune alla gliadina presente nel grano e altri cereali comuni, quali orzo e segale. Il contatto durante i processi digestivi con la gliadina causa una reazione infiammatoria tale da compromettere la morfologia e funzione dei villi che rivestono l’intestino tenue. 

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Fegato e medicina biologica

fegato
fegato

La medicina biologica osserva l’organo fegato come una la soluzione ad una precisa area conflittuale realizzata nei complessi processi dell’evoluzione. La comprensione del senso biologico di un organo favorisce la consapevolezza delle implicazioni conflittuali, che la sua malattia esprime. La consapevolezza del senso biologico insito nelfegato è dunque premessa per la conflittolisi e contribuisce al decorso di tutte sue possibili malattie connesse. Il fegato è un organo  localizzato prevalentemente nell’ipocondrio destro. Si tratta dell’’organo più voluminoso del corpo umano, dopo la cute. 

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Piangere: il significato in medicina biologica

piangere
piangere

Nella medicina biologica il comportamento di piangere rappresenta una soluzione per il conflitto biologico di captazione emotiva. Piangere intende comunemente l’atto di produrre e rilasciare lacrime in risposta automatica ad un evento patito a livello emotivo. Il comportamento di piangere in relazione ad un vissuto emotivamente significativo è tipicamente umano ed assolve anche a complessi compiti nella interiorizzazione, comunicazione e relazione. Piangere coincide con un conflitto nella captazione di relazione emotiva con espansione di uno dei cinque campi emozionali. 

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