Biotekna BIA-ACC a Roma

 BIA-ACC Biotekna

Per eseguire trattamenti nutrizione clinica, agopuntura o omeopatia è opportuna la misurazione della composizione corporea tramite la strumentazione  BIA-ACC Biotekna. La misurazione della composizione corporea con strumentazione BIA-ACC Biotekna premette il monitoraggio e la personalizzazione della nutrizione clinica. Senza strumentazione i miglioramenti per il singolo paziente ottenuti sulla semplice rilevazione del peso corporeo sono ipotetici. Un calo di peso sulla bilancia prelevato dal comparto della massa magra FFM è un danno per il paziente rispetto a non eseguire alcuna dieta. Al contrario un aumento di peso sulla bilancia nel comporto della massa magra corrisponde a un bilanciamento più favorevole dei rapporti percentuali tra massa magra FFM e massa grassa FM. La bilancia misura pertanto una variabile insufficiente a qualificare il percorso nutrizionale svolto e pertanto è spesso fuorviante per il paziente.  Leggi tutto...

Bioimpedenziometria

Bioimpedenziometria

bioimpedenziometria

bioimpedenziometria

La bioimpedenziometria è un esame che permette di valutare il paziente in nutrizione o terapia rapida ed efficace e senza effetti collaterali significativi. La bioimpedenziometria è generalmente tollerata da pazienti di tutte le età. Un bioimpedenziometro è una strumentazione elettromedicale in grado di misurare la resistenza elettrica espressa da tessuti biologici secondo almeno tre diverse modalità di lavoro:  Leggi tutto...

Regmatex Biotekna

 Regmatex Biotekna

Regmatex

Regmatex

In molti trattamenti inclusi quelli di nutrizione clinica si affianca il biofeedback del segnale elettrodermico con strumentazione Regmatex.  Con il biofeedback, una precisa funzione corporea viene monitorata con l’uso di elettrodi o di trasduttori applicati sulla pelle del paziente. I segnali captati vengono elaborati ed reiniettati al paziente. Durante un trattamento con biofeedback si inietta al paziente uno stimolo elettrico a bassissima intensità e senza cessione di energia. Tale stimolo è una rimodulazione del segnale biolettrico prelevato.Il sistema del biofeedback è composto da tre blocchi essenziali:il prelievo o segnale di entrata,la sezione di Regmatex Biofeedback elaborazione elettronica e la formazione del segnale di uscita da reiniettare al paziente.

Questa terapia altera i flussi di scambio ionico tra ambienti intracellulare ed extracellulare, di fatto “polarizzando” la membrana delle cellule immerse nel tessuto stimolato.Per l’ intera durata del trattamento si emula il potenziale elettrico di una membrana cellulare integra. La regolazione del potenziale di membrana e determina anche una modulazione del sistema neurovegetativo, del sistema nervoso simpatico e dell’asse HPA. L’alterazione provocata dallo stimolo può quindi compensare le problematiche dovute ad una mobilità ionica difettosa, e permettere successivamente un riequilibrio e infine l’approvvigionamento di nutrienti da parte della cellula. Le applicazioni del biofeedback sono multeplici dal trattamento delle allergie, alla modulazione dell’asse HPA nei pazienti con stress.

elevato. Particolarmente utile risulta il biofeeback quale aiuto per i pazienti sottoposti a nutrizione clinica. Il biofeedback favorisce infatti il percorso di un paziente sottoposto a nutrizione clinica. Inoltre per l’effetto del biofeedback sul sistema neurovegetativo può essere impegnato in tutte le problematiche di tipo infiammatorio con o senza dolore. Il dispositivo impiegato nei trattamenti di biofeedback, denominato RegMatEx è prodotto dalla Biotekna srl e registrato presso il Ministero delle Salute, nella classificazione nazionale dei dispositivi medici, come sistema per il biofeedback del segnale elettrodermico CND: Z12062404.  Leggi tutto...

TBW Total Body Water, acqua totale

TBW Total Body Water, acqua totale

TBW

TBW

La nutrizione clinica misura la TBW Total Body Water, acqua totale nell’esame di composizione corporea per la valutazione e monitoraggio dei trattamenti. La composizione corporea può essere valutata con precisione tramite la diagnostica bioimpedenziometrica. L’esame è veloce, privo di effetti collaterali e ben accetto dai pazienti. I dati riguardanti la composizione corporea sono basilari per la comprensione della situazione nutrizionale e clinica del soggetto esaminato. Uno dei parametri verificati dalla bioimpedenziometria è la TBW Total Body Water o acqua totale.L’acqua totale rappresenta la percentuale complessiva dei fluidi corporei rispetto al peso totale del soggetto. Sono fisiologici i valori acquisiti dal paziente maschile se espressi in un range compreso tra il 60% e 70% del peso corporale complessivo.

Per un paziente femminile il range fisiologico è esteso tra il 55% e il 65% del peso corporale complessivo. I delicati compiti riproduttivi assolti dal femminile e la difficoltà biologica di procacciarsi cibo durante la riproduzione del mammifero determinano fisiologicamente una maggiore riserva di FM o massa grassa e pertanto una riduzione del range femminile di TBW. L’ acqua totale è per l’organismo l’espressione della sua salute. Le malattie, le cattive abitudini nutrizionali e l’invecchiamento biologico determinano nel tempo una dispersione di questo parametro della composizione corporea. L’età biologica in contrapposizione a quella anagrafica è dipendente dalla conservazione della TBW oltre che della FFM Fat Free Mass. La TBW è infatti una sub componente della massa magra. Il valore di TBW durante l’infanzia il valore arriva al 77% e diminuisce progressivamente con l’età e\o malattia. Valori inferiori alla norma indicata sono da riferire alle seguenti situazioni:

1) disidratazione,
2) perdita di massa magra
3) aumento della massa grassa
4) presenza di processi infiammatori cronici

Valori troppo bassi di acqua totale TBW Total Body Water incidono su tutte le funzioni biochimiche.  Leggi tutto...

PA Phase angle Angolo di fase in nutrizione clinica

PA Phase angle Angolo di fase in nutrizione clinica

PA Phase angle

PA Phase angle

Il PA Phase angle Angolo di fase è un parametro dell’analisi di composizione corporea utilizzato in nutrizione clinica. La composizione corporea può essere valutata con precisione tramite la diagnostica bioimpedenziometrica. L’esame è veloce, privo di effetti collaterali e ben accetto dai pazienti. I dati riguardanti la composizione corporea sono basilari per la comprensione della situazione nutrizionale e clinica del soggetto esaminato. I parametri principali dell’esame di composizione corporea sono: massa magra FFM, massa grassa FM, acqua totale TBW, acqua intracellulare ICW e acqua extracellulare ECW. Angolo di fase phase angle pa.   Leggi tutto...

Acqua intracellulare – ICW Intracellular Water

Acqua intracellulare – ICW acqua intracellulare

intracellulare

intracellulare

Nella nutrizione clinica la misurazione dell’acqua intracellulare, ICW acqua intracellulare, è un parametro rilevante per la valutazione del paziente. La composizione corporea può essere valutata con precisione tramite la diagnostica bioimpedenziometrica. L’esame è veloce, privo di effetti collaterali e ben accetto dai pazienti. I dati riguardanti la composizione corporea sono basilari per la comprensione della situazione nutrizionale e clinica del soggetto esaminato. Uno dei parametri verificati dalla bioimpedenziometria è la TBW Total Body Water o acqua totale. Questo dato è a sua volta suddiviso in ICW acqua intracellulare, quantitativo d’acqua presente in ambiente cellulare ed ECW ExtraCellular Water, quantitativo d’acqua presente in ambiente extracellulare. L’acqua totale rappresenta la percentuale complessiva dei fluidi corporei rispetto al peso totale del soggetto. Sono fisiologici i valori acquisiti dal paziente maschile se espressi in un range compreso tra il 60% e 70% del peso corporale complessivo. Per un paziente femminile il range fisiologico è compreso tra il 55% e il 65% del peso corporale complessivo. ICW ed ECW sono sub componenti della TBW e sono espressi in percentuale rispetto alla TBW, permettendo di valutare il rapporto di distribuzione dei fluidi corporei fra i comparti intra ed extracellulare. I due valori sono in rapporto fisiologico quando l’ICW e pari al 60% e l’ECW al 40% della TBW.   Leggi tutto...

Glicogeno, Gly e nutrizione clinica

Glicogeno, Gly e nutrizione clinica

glicogeno

glicogeno

La nutrizione clinica misura il Gly o glicogeno come parametro rilevante per la valutazione e monitoraggio del paziente. La composizione corporea può essere valutata con precisione tramite la diagnostica bioimpedenziometrica. L’esame è veloce, privo di effetti collaterali e ben accetto dai pazienti. I dati riguardanti la composizione corporea sono basilari per la comprensione della situazione nutrizionale e clinica del soggetto esaminato. Il glicogeno è uno dei parametri che possono essere misurati con i bioimpedenziometri di ultima generazione. Il glicogeno Gly, è un polimero del glucosio ovvero un polisaccaride ramificato, con peso molecolare elevato. Il glicogeno è una fonte energetica negli animali. Il glicogeno rappresenta una forma di stoccaggio biologico dello zucchero. Tale molecola al momento del bisogno può andare incontro ad una destrutturazione utile a produrre glucosio. Altre volte invece il glucosio in eccesso e può essere stipato nella forma di riserva con la neosintesi di glicogeno. Il 10% in peso del fegato è costituito da glicogeno. Il fegato provvede a depositare glucosio o a mobilitare glucosio a seconda delle richieste metaboliche in modo tale da mantenere la glicemia a valori costanti. Scorte di glucosio prontamente utilizzabile sono necessarie a tutti i tessuti con alto fabbisogno energetico e pertanto oltre al fegato si trova molto glicogeno anche muscoli scheletrici. Mentre le riserve di glucosio contenute come glicogeno nel fegato vengono utilizzate per rifornire i vari tessuti, mentre quelle contenute nei muscoli sono utilizzate principalmente per l’attività locomotoria. I tessuti maggiori consumatori di glucosio sono il cervello e i muscoli. Il rimanente glucosio è consumato dai globuli rossi e dal muscolo cardiaco. Il glicogeno Gly, misurato tramite bioimpedenziometria, è proporzionale alla massa magra del soggetto esaminato. I valori normali del glicogeno sono intorno all’1% della FFM Fat Free Mass o massa magra. Valori minori si osservano in caso di dispersione patologica della massa magra come per regimi dietetici non opportuni, mancanza di adeguato movimento fisico o in caso d’infiammazione cronica.  Leggi tutto...

Massa grassa , FM, Fat mass

FM Fat mass massa grassa in nutrizione clinica

massa grassa

massa grassa

La misurazione della FM, Fat mass o massa grassa è un parametro in nutrizione clinica per la valutazione e monitoraggio dei pazienti. La composizione corporea può essere valutata con precisione tramite la diagnostica bioimpedenziometrica. L’esame è veloce, privo di effetti collaterali e ben accetto dai pazienti. I dati riguardanti la composizione corporea sono basilari per la comprensione della situazione nutrizionale e clinica del soggetto esaminato. La massa grassa ovvero FM Fat Mass è costituita unicamente da lipidi. La massa grassa non coincide pertanto con il tessuto adiposo che giacchè tessuto è composto di un 12% di acqua e 2% di proteine. La massa magra è invece la quantità assoluta in kg e in percentuale sul peso totale dei lipidi di cui è formato il paziente esaminato.  Leggi tutto...

Massa magra – FFM Fat Free Mass

Massa magra – FFM Fat Free Mass

massa-magra

Massa-magra

Nella nutrizione clinica la FFM Fat Free Mass, massa magra è un parametro rilevante per la valutazione e monitoraggio del paziente. La composizione corporea può essere valutata con precisione tramite la diagnostica bioimpedenziometrica. L’esame è veloce, privo di effetti collaterali e ben accetto dai pazienti. I dati riguardanti la composizione corporea sono basilari per la comprensione della situazione nutrizionale e clinica del soggetto esaminato. La massa magra ovvero FFM Fat Free Mass è definita quale ammontare complessivo dell’acqua totale TBW, ossa, minerale non osseo e proteine. La massa magra è pertanto composta delle seguenti componenti:

70% acqua
21% proteine
1% glicogeno
6% minerali
2% acidi grassi essenziali

La BM Body Mass, in altre parole il peso globale del paziente, è suddiviso in FFM Fat Free Mass o massa magra e FM Fat Mass o massa grassa. FFM e FM rappresentano le percentuali di massa magra e massa grassa rispetto al peso totale del soggetto. In una situazione di salute la FM non dovrebbe superare il 25% del peso corporeo, pertanto il valore della FFM dovrebbe costituire almeno il 75% del peso totale. Questo rapporto definisce la costituzione del soggetto esaminato come 75\25. Si tratta di un rapporto limite per la salute. Soggetti sani praticano sufficiente attività fisica possono esprimere anche valori di costituzione più vantaggiosi come 80\20 o 85\15. Le cause più comuni dell’alterazione di questi rapporti sono:

1) nutrizione non equilibrata
2) sedentarietà
3) idratazione insufficiente
4) malattia degenerativa o infiammazioni
5) stress cronico  Leggi tutto...

Acqua extracellulare – ECW

Acqua extracellulare – ECW

extracellulare

extracellulare

Nella nutrizione clinica l’ ECW Extracellular Water o acqua extracellulare è un parametro rilevante per la valutazione e monitoraggio del paziente. La composizione corporea può essere valutata con precisione tramite la diagnostica bioimpedenziometrica. L’esame è veloce, privo di effetti collaterali e ben accetto dai pazienti. I dati riguardanti la composizione corporea sono basilari per la comprensione della situazione nutrizionale e clinica del soggetto esaminato. Uno dei parametri verificati dalla bioimpedenziometria è la TBW Total Body Water o acqua totale. Questo dato è a sua volta suddiviso in ICW IntraCellular Water, quantitativo d’ acqua presente in ambiente cellulare ed ECW ExtraCellular Water, quantitativo d’ acqua presente in ambiente extracellulare. L’ acqua totale rappresenta la percentuale complessiva dei fluidi corporei rispetto al peso totale del soggetto. Sono fisiologici i valori acquisiti dal paziente maschile se espressi in un range compreso tra il 60% e 70% del peso corporale complessivo. Per un paziente femminile il range fisiologico è esteso tra il 55% e il 65% del peso corporale complessivo. ICW ed ECW sono sub componenti della TBW. Essi sono espressi in percentuale rispetto alla TBW permettendo di valutare il rapporto di distribuzione dei fluidi corporei fra i comparti intra ed extracellulare. I due valori sono in rapporto fisiologico quando l’ICW e pari al 60% e l’ECW al 40% della TBW. Le cause che possono alterare il rapporto della distribuzione del’ acqua sono le seguenti:

1) infiammazioni croniche e malattie degenerative

2) stress cronico con squilibri ormonali che aumentino i processi catabolici

3) infezioni  Leggi tutto...