Vampate e agopuntura omeopatica

Vampate e agopuntura omeopatica

vampate e agopuntura

vampate e agopuntura

L’ agopuntura omeopatica si applica per modulare il sistema neurovegetativo nei pazienti con vampate da menopausa o da stress. L’ agopuntura omeopatica consiste nell’infiltrazione di rimedi omeopatici iniettabili su punti di agopuntura indicati per gli obiettivi del trattamento. L’ agopuntura omeopatica appartiene in medicina biologica alle forti stimolazioni, senza per questo perdere la caratteristica elevata tollerabilità. Le vampate di calore e i sudori notturni sono  una disfunzione della termoregolazione  connessa al sistema neurovegetativo.  Le vampate sono caratterizzate da una rapida insorgenza e intensa espressione. Le vampate sono percepite come una sensazione di forte calore con sudorazione e aumento dei battiti cardiaci. Gli episodi durano in genere pochi minuti ma sono certamente vivaci. La sensazione di calore insorge dal volto e petto, per poi diffondersi in tutto il corpo.   Leggi tutto...

Impotenza e agopuntura omeopatica

Impotenza e agopuntura omeopatica

impotenza

impotenza

L’ agopuntura omeopatica si applica nel trattamento dell’ impotenza sessuale quando associate o causate da una sindrome adattativa a stress. L’ agopuntura omeopatica consiste nell’infiltrazione di rimedi omeopatici iniettabili su punti di agopuntura indicati per gli obiettivi del trattamento. L’ agopuntura omeopatica appartiene in medicina biologica alle forti stimolazioni, senza per questo perdere la caratteristica elevata tollerabilità. Per impotenza s’intende una compromessa capacità di raggiungere e mantenere durante l’atto sessuale un’erezione del pene. L’ impotenza può essere primaria ovvero quando il paziente non è mai riuscito ad avere un’erezione normale. Nell’impotenza secondaria invece la malattia insorge dopo a un periodo caratterizzato da attività sessuale soddisfacente.  Leggi tutto...

Fatica cronica e agopuntura omeopatica

Fatica cronica e agopuntura omeopatica

fatica cronica

fatica cronica

L’ agopuntura omeopatica si applica nella sindrome da fatica cronica come analgesico, antinfiammatorio e sedativo privo di effetti collaterali indesiderati. L’ agopuntura omeopatica consiste nell’infiltrazione di rimedi omeopatici iniettabili su punti di agopuntura indicati per gli obiettivi del trattamento. L’ agopuntura omeopatica appartiene in medicina biologica alle forti stimolazioni, senza per questo perdere la caratteristica elevata tollerabilità. La sindrome da fatica cronica è una sofferenza caratterizzata da una grave astenia che dura da almeno sei mesi. Il malato di sindrome da fatica cronica  migliora con il riposo e aggrava anche con piccoli sforzi. La fatica cronica può culminare nei casi più gravi in  una alterazione importante delle normali relazioni di lavoro e affettive.  Leggi tutto...

Meteo sensibilità e agopuntura

Meteo sensibilità e agopuntura omeopatica

meteo e agopuntura

meteo e agopuntura

L’ agopuntura omeopatica si applica al trattamento della sensibilità meteo, sopratutto quando secondaria ad una sindrome adattativa a stress. L’ agopuntura omeopatica consiste nell’infiltrazione di rimedi omeopatici iniettabili su punti di agopuntura indicati per gli obiettivi del trattamento. L’ agopuntura omeopatica appartiene in medicina biologica alle forti stimolazioni, senza per questo perdere la caratteristica elevata tollerabilità. La sensibilità meteo è una sofferenza in occasioni di variazioni climatiche, caratterizzata da disturbi somatici e neurovegetativi. Il paziente affetto da sensibilità meteo è particolarmente predisposto a rispondere a certe variazioni in modo non proporzionale allo stimolo. L’esposizione a conflitti biologici e la concomitanza di altre malattie favorisce questa condizione, anche se non si conoscono ancora le cause per le quali alcuni soggetti evidanziano sensibilità meteo e altri no.  Leggi tutto...

Mestruazioni assenti e agopuntura

Mestruazioni assenti e agopuntura

mestruazioni e agopuntura

mestruazioni e agopuntura

L’ agopuntura omepatica si applica nelle pazienti con mestruazioni assenti senza causa organica per modulare la risposta adattativa a stress. L’ agopuntura omeopatica consiste nell’infiltrazione di rimedi omeopatici iniettabili su punti di agopuntura indicati per gli obiettivi del trattamento. L’ agopuntura omeopatica appartiene in medicina biologica alle forti stimolazioni, senza per questo perdere la caratteristica elevata tollerabilità.   L’ assenza di mestruazioni può essere primaria, qualora la donna non abbia mai le abbia mai avute o secondaria, in caso di interruzione  in una donna con cicli regolari. Il primo passo importante è un’accurata anamnesi, e diagnostica specifica, incluso un test, qualora fosse necessario, idoneo ad escludere una gravidanza. Gli esami clinici rivolti alla ricerca della cause sono basati su test ormonali e di funzionalità ipotalamo-ipofisi-ovarica, esami ecografici, radiologici o la risonanza magnetica.  Leggi tutto...

Biotekna Tomeex a Roma

Biotekna Tomeex a Roma

L’esame Tomeex Biotekna è utile prima di trattamenti in nutrizione clinica come misurazione della bioimpedenza extracellulare. La Tomeex Biotekna permette valutare la presenza e la localizzazione di processi infiammatori cronici

tomeex

Tomeex

CIDs e lo stato di attivazione del sistema allo stress. La composizione corporea e i processi infiammatori cronici sono interdipendenti. Una maggiore espressione di CIDs corrisponde ad una destrutturazione di massa magra a favore di quella grassa. Da qui l’esigenza di monitorare l’infiammazione cronica e lo stress connesso durante i trattamenti in nutrizione cli nica. La Tomeex Biotekna permette di misurare l’efficienza dei protocolli nutrizionali soprattutto per la loro azione modulante le infiammazioni e minorativa sulla risposta a stress. I pazienti responder al trattamento con nutrizione clinica evidenziano una riduzione dell’infiammazione valutata segmentalmente dalla Tomeex Biotekna. Inoltre con la risposta allo stressors strumentale, Tomeex Biotekna parametra anche i benefici a livello di gestione dello stress. L’analisi tramite Tomeex Biotekna è pertanto predittiva dell’andamento di una terapia in nutrizione clinica oltre che a validare i protocolli di trattamento.

La Tomeex Biotekna è in grado di valutare attraverso un impercettibile stimolo stressogeno, la risposta dell’organismo esaminato. Il sistema è utile per analizzare e misurare il sistema di reazione allo stress incentrato sulla catena di reazioni dell’asse HPA ( Ipotalamo-Ipofisi-Surrene) Lo stimolo elettrico somministrato è privo di effetti collaterali perché e a bassa frequenza e intensità. Il dispositivo è in grado di valutare l’intensità di attivazione e reazione dell’organismo esaminato. Inoltre questa capacità di reazione è possibile valutarla tomograficamente ovvero in relazione alle singole aree esaminate. La diminuzione della bioimpedenza o aumento della conducibilità nella zona esaminata dipende dall’afflusso di acqua ed elettroliti e dunque evidenzia eventuali CIDs o processi infiammatori cronici. Al contrario aree caratterizzate dall’aumento della bioimpedenza o diminuzione della conducibilità sono in relazione al deflusso di acqua e elettroliti.  Leggi tutto...

Stagione calda e nutrizione clinica

Stagione calda e nutrizione clinica

Stagione calda

Stagione calda

Per affrontare la stagione calda la nutrizione clinica è utile per applicare strategie alimentari e stile di vita idonei . La temperatura esterna elevata tipica della stagione calda esercita una notevole influenza sugli stati di disidratazione involontaria e di perdita di elettroliti. Tutte le fasce della popolazione sono soggette al rischio, considerando anche come le condizioni climatiche siano negli ultimi anni caratterizzate da più ampie e repentine escursioni termiche. Durante la stagione calda la perdita di acqua corporea, TBW o Total Body Water nell’esame di composizione corporea può verificarsi maggiormente in un soggetto privo di adattamento climatico. La scomparsa della primavera quale stagione che permetteva un graduale adattamento alle esigenze di termoregolazione tipiche dell’estate e i viaggi intercontinentali espongono ad adattamenti biologici bruschi e spesso non sufficienti. Durante la stagione calda è la popolazione anziana a correre il maggior rischio di disidratazione. Altrettanto non è infrequente il medesimo rischio fra i bambini, particolarmente soggetti a questa problematica giacché caratterizzati da un rapporto tra superficie corporea e volume corporeo meno favorevole che nell’adulto. L’abitudine culturale a bere poco dipende certamente dal fatto che in Europa sono diffuse memorie di fame, ma meno le memorie di sete. I nostri antenati sono deceduti spesso per fame e raramente per sete. Inoltre una volta assunta l’abitudine a bere poco, lo stimolo della sete tende a scomparire, con lo stesso  spegnimento a livello neurologico che caratterizza la scomparsa della fame nel digiuno prolungato. La diffusa inappetenza nei confronti dell’acqua concorre insieme con altri fattori nel far si che in generale la grande quantità di acqua ed elettroliti persi durante la stagione calda non siano reintegrati. Un bilanciamento stagionale delle sequenze nutrizionali misurate per il paziente con indicazione del corretto Turn over idrico e di eventuale integrazione elettrolitica sono pertanto un requisito essenziale per il mantenimento della salute e il trattamento di patologie.  Leggi tutto...

Paura e nutrizione clinica

Paura e nutrizione clinica

Paura

Paura

La nutrizione clinica è utile in caso di sofferenza per paura tramite strategie alimentari idonee a modulare la risposta adattativa a stress. La paura è un campo emozionale intenso deputato biologicamente alle tutele della sopravvivenza individuale e della specie. Il campo emozionale si attiva dopo percezione di un pericolo, reale o immaginato. La paura è una emozione primaria, comune sia alla specie umana, sia a molte specie animali che per suo tramite dispongono di un rapido ed efficace sistema di comunicazione. Il campo emozionale paura è denominata nel linguaggio comune in vario modo riferendo ogni parola a un’intensità diversa della stessa condizione. Le parole più diffuse in italiano per il campo in oggetto sono: timore, ansia, paura, terrore e panico. L’attivazione del campo emozionale paura è istintuale dunque procede dalle parti più antiche del sistema nervoso umano e non risente se non come aggravante delle strutture nuove deputate al ragionamento logico. Precise reazioni corporali accompagnano la paura. Tutte sono indirizzate all?attivazione di un comportamento di attacco o un comportamento di fuga.

1) afflusso di massa sanguinea agli arti inferiori e superiori
2) deflusso di massa sanguinea dagli organi deputati alla digestione
3) limitazione dell’attività immunitaria
4) limitazione delle funzioni cognitive superiori
5) attivazione di comportamenti istintuali arcaici
6) registrazione acritica di tutte le informazioni coincidenti con l’evento scatenante

L’essere umano soggetto ha al campo emozionale paura dunque ha una difficoltà di applicazione intellettiva. Egli attiva comportamenti di attacco o fuga talvolta non coerenti con la sua personalità e con la sua posizione nella società. Il soggetto in paura ha una protezione istintiva del proprio corpo e ricerca di aiuto inizialmente nel proprio clan di appartenenza.  Si osservano calo della temperatura corporea, un’alterazione della sudorazione e del battito cardiaco. Il trattamento del campo emozionale paura è necessario quando esso si estende oltre i limiti nei quali esso applica una reazione biologica sensata.  Leggi tutto...

Orticaria e nutrizione clinica

Orticaria e nutrizione clinica

Orticaria

Orticaria

La nutrizione clinica è utile nell’ orticaria per applicare strategie alimentari idonee a ridurre l’infiammazione e modulare la risposta immune. L’ orticaria è una reazione allergica che interessa la parte più superficiale della pelle. La forma clinica dell’orticaria è caratterizzata dalla comparsa di piccole macchie sulla pelle, chiamate pomfi. Queste piccole lesioni pruriginose sulla cute con bordi spessi, possono anche confluire e quindi unirsi. Spesso insieme all’ orticaria nell’allergico si manifesta anche l’angioedema. Le cause dell’ orticaria sono quelle dell’allergia. L’assunzione di certi farmaci o di determinati alimenti allergizzanti o il contatto comunque con chimica purtroppo presente nell’ambiente e non tollerata dall’organismo possono causare una reazione patologica che porta all’ orticaria. Altre cause scatenanti possono essere il contatto con animali, i morsi d’insetto, stress emotivi o agenti inalati come i pollini. Le sostanze in grado di scatenare un’orticaria o allergia sono denominati allergeni. La diagnosi di orticaria è sia clinica, sia strumentale. I parametri di laboratorio dell’allergia risultano alterati e il paziente descrive l’esperienza che precisi comportamenti e contatti precedono l’insorgenza del sintomo. La terapia convenzionale dell’ orticaria si avvale di farmaci antiallergici come gli antistaminici o il cortisone. Individuare gli allergeni scatenanti, isolare il paziente dal contatto e desensibilizzarlo successivamente completano il trattamento. I limiti delle terapie convenzionali nell’ orticaria sono da riferire a quei casi purtroppo non rari, nei quali gli allergeni scatenanti sono multipli e instabili nel tempo. I farmaci utilizzati a livello sintomatico inoltre possono ingenerare effetti collaterali significativi, pesanti per qui pazienti che necessitano di ripetere il trattamento nel tempo. L’approccio della nutrizione clinica all’ orticaria è basato sul meccanismo fisiopatologico del disturbo. Infatti la malattia allergica in tutte le sue forme è caratterizzata da una alterata risposta del sistema immunitario, stati di acidosi del sistema extracellulare e alterazioni metabolica.  Leggi tutto...

Obeso in nutrizione clinica

Obeso in nutrizione clinica

obeso

obeso

La nutrizione clinica è utile nel trattamento del paziente obeso per attuare strategie alimentari e stile di vita idonei a ridurre la massa grassa. Il trattamento del paziente obeso richiede come prima tappa una diagnostica accurata per inquadrare l’eventuale presenza di una malattia che lo determina. Una patologia metabolico endocrina necessita di un trattamento medico specifico oltre la dieta. Quando la condizione di obeso fosse il risultato di una condotta alimentare non equilibrata, la nutrizione clinica diviene una metodica consigliabile insieme alla quale può in certi casi essere determinante l’agopuntura. La nutrizione clinica si distingue dalle diete più o meno diffuse dai mass media e troppo spesso improvvisate dai pazienti. Una dieta non indicata è spesso causa di disturbi piuttosto che strumento di salute. Nella nutrizione clinica l’impostazione di una sequenza nutrizionale non deriva dalla esperienza e da dati empirici osservati sul paziente. Al contrario il paziente viene valutato tramite l’analisi della composizione corporea.   Leggi tutto...